Lavori
Tutti i progetti inclusi in questo portfolio sono stati sviluppati nel corso del triennio presso l’Accademia di Belle Arti. Si tratta di una panoramica completa che illustra il mio percorso formativo, spaziando dalla progettazione teorica alla realizzazione pratica
Premiere Pro
Questi video sono delle esercitazioni realizzate durante il percorso di studio utilizzando Premiere

“Free – but from what?” è un’installazione audiovisiva su otto schermi in bianco e nero che indaga la condizione femminile. Attraverso un montaggio ritmico di luci e ombre, frammenti di corpi e segni di protesta, l’opera rinuncia alla narrazione verbale per affidarsi a suoni evocativi e silenzi, offrendo uno spazio riflessivo privo di risposte univoche.

Documentario d’indagine che esplora l’integrazione dell’intelligenza artificiale in ambito accademico attraverso le prospettive di studenti e docenti. Il progetto raccoglie testimonianze dirette per analizzare l’impatto, le sfide e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie nel contesto educativo.

Presente Indicativo
Video promozionale della mostra “Presente Indicativo”, curata dagli studenti dell’Accademia. Il montaggio raccoglie e rielabora i contributi video esposti, offrendo una sintesi visiva del percorso espositivo e delle opere presentate.
Photoshop & Illustrator
Serie di sei tavole grafiche dedicate a un gruppo musicale femminile generato tramite IA. Il progetto combina contenuti sintetici e rielaborazione manuale in Adobe Illustrator e Photoshop, unendo grafica, testi e fotografia in un layout libero e originale.
Visual Studio Code
DropSync è un’esperienza visiva e interattiva in HTML e JavaScript, sviluppata all’interno di Visual Studio Code, che simula la fisica di una superficie acquatica. Attraverso 55 anelli concentrici sfumati nei toni del mare, il progetto ricrea la propagazione delle onde e la profondità dell’acqua.
Godot
ATTRITO è un’avventura in pixel art 2D in cui un classico Avventuriero scopre di essere il carceriere di storiche icone dei videogiochi, in rivolta dopo quarant’anni di schiavitù digitale.
Per avanzare, il giocatore deve mostrare empatia nei dialoghi, pena il reset della conversazione da parte degli NPC. Nel finale, è posto davanti a un bivio: appoggiare la manifestazione e liberare gli sprite interrompendo la simulazione, oppure rifiutarla e condannarsi a un loop infinito. Si vince solo rinunciando al controllo.
apri il gioco
Reaper
Note del Paesaggio è un progetto di mappatura acustica che documenta il tragitto quotidiano dalla Mensa di Carrara alla Sede di San Martino
Attraverso registrazioni sul campo dilazionate in più giorni e un montaggio audio curato su Reaper, le autrici hanno unito la componente urbana (traffico, passi, brusio) a quella naturale (vento, uccelli)








